“Ogni capa è nu tribunale.” Me lo ha detto una volta una detenuta del carcere di Sant’Anna. Non ha detto “testa”.Ha detto “capa”.Che è più del pensiero. È il modo in cui ognuno tiene insieme memoria, giudizio, ferite, orgoglio, paura, giustificazioni, condanne. Ogni testa è un tribunale. Dentro ognuno di noi c’è un giudice, unContinuaContinua a leggere “Non sono la mia colpa”
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Un bel film, ma non è l’Odissea
Nel mondo omerico il viaggio non è fuga, ma attraversamento: Atena guida, l’uomo sceglie. Sono sempre stata affascinata dalle avventure di Ulisse e dei bellissimi personaggi della sua storia. Ho ricontrollato la struttura dei libri, ho verificato la sequenza dei riconoscimenti e il finale, e più confronto il film con l’Odissea di Omero più miContinuaContinua a leggere “Un bel film, ma non è l’Odissea”
L’abisso che ci riguarda
Ogni giorno, in carcere, c’è un gesto semplice: accendere la televisione. Le notizie scorrono rapide, quasi sempre lontane. Questa volta no. Questa volta il nome è quello di una compagna. Una presenza conosciuta nei corridoi, nei laboratori, nei tempi lenti della detenzione.In sezione cala un silenzio diverso. Non è indifferenza. È lo smarrimento di chiContinuaContinua a leggere “L’abisso che ci riguarda”