Ruba e crea

I poeti immaturi imitano; i poeti ma turi rubano; i cattivi poeti rovinano ciò che prendono, mentre quelli buoni ne traggono qualcosa di meglio, o almeno qualcosa di diverso. a capo il buon poeta amalgama ciò che ruba in un sentire complesso che risulta unico, assolutamente diverso da ciò da cui era stato tratto”.
T. S. Eliot.

Solo un artista sincero dice che ruba in giro le proprieidee!

La cosa più importante è capire cosa valga la pena di rubare.
L’artista è un raccoglitore selettivo che sceglie esclusivamente ciò che ama davvero e che parla  all’anima della sua anima.

Yohji Yamamoto diceva:”  Comincia a copiare ciò che ti piace. Copia, copia, copia, copia. Alla fine della copia troverai la tua identità.”

In effetti, tutto è lì per essere preso: anche se oggi non ne vale la pena potrebbe essere il caso di utilizzarlo in un prossimo futuro.

Per fare questo bisogna superare la sindrome dell’impostore ovvero  un fenomeno psicologico in cui il soggetto non è in grado di interiorizzare i propri successi. Se si chiede a una persona creativa dove arrivano gli spunti validi la sua risposta sincera sarà che non ne ha la minima idea. È semplicemente una questione di mettersi all’opera per realizzare le proprie intuizioni.

Per sviluppare la creatività devi imparare ad osservare.

Prendi l’abitudine di tirar fuori i tuoi pensieri le osservazioni da tutto quello che vedi e che leggi. Portati dietro un bloc notes e fai in modo di raccogliere tutta la refurtiva che trovi.

Per essere creativi bisogna fare come a teatro cioè fingere finché non si è diventati quel personaggio.

Copiare è un arte e non un plagio.  Da quando siamo piccoli impariamo copiando dai nostri genitori, dai nostri fratelli maggiori, dai nostri insegnanti.

Talvolta impariamo dai nostri cantanti preferiti, dai nostri attori preferiti, e da altri personaggi che hanno caratteristiche in linea con il nostro modo di sentire interiore.

Per essere dei bravi ladri creativi non bisogna copiare da un solo artista ma da vari.

La fumettista Gary Parker diceva se sei influenzato da una sola persona tutti diranno che sei il prossimo tal dei tali; ma se copi da tanta gente tutti diranno che sei assolutamente originale.
Copiare i propri eroi non significa fermarsi al loro stile ma cercare di capire e interiorizzare il loro modo di guardare il mondo. Se ci si limita a imitare la superficie delle opere altrui senza capire da dove arriva, il risultato non sarà mai altro che una copia più sbiadita.

A riprova di quanto affermato ho rubato queste idee da “Ruba come un artista” di A. Kleon

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Pubblicato da Dott.ssa Anna Perna

Formatrice ad approccio umanistico filosofico e gestalt counselor. Umanista convinta, mi occupo da oltre 15 anni di apprendimento continuo, di sviluppo della persona e delle comunità.

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