Autoconsapevolezza per il buon vivere

La risposta al COVID-19 non è uguale in tutte le parti di Italia e dei territori all’interno delle stesse province. Le aziende, le singole persone e i nuclei familiari hanno reagito in modo differente.

I cambiamenti in atto si sono susseguiti in modo veloce modificando non solo il modo di lavorare ma anche di relazionarsi.

«Andrà tutto bene» è una frase che abbiamo usato tutti più come atto scaramantico che come dato oggettivo perché non avevamo esperienze di riferimento e ancora oggi rimangono tanti dubbi.

Certo è che in questa situazione sentirsi stressati è abbastanza normale quindi gestire lo stress e il benessere psicosociale è importante quanto gestire la salute fisica.

Infatti, è in periodi come questi che se lo stress peggiora, le persone possono sentirsi sopraffatte e in colpa anche dopo un miglioramento della situazione.

Gli studiosi hanno osservato che i sintomi associati allo stress nel periodo del COVID-19 afferiscono a 3 aree:

  1. EMOTIVA
  2. DELL’ IDENTITA’
  3. INTERPERSONALE

DISREGOLAZIONE EMOTIVA: Eccessiva reattività emotiva, Esplosioni di aggressività, Comportamento imprudente o autodistruttivo, Tendenza a sperimentare stati dissociativi prolungati, Incapacità di provare piacere o emozioni positive

DISREGOLAZIONE DELL’IDENTITA’: Svalutazione, Vergogna, Bassa autostima, Senso di colpa

DISREGOLAZIONI INTERPERSONALE: Difficoltà a sentirsi vicini agli altri, Evitamento o poco interesse per le relazioni, Disimpegno sociale, Difficoltà a mantenere il coinvolgimento emotivo con gli altri.

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(immagini di Giulia Rosa)

 

In questi momenti risulta un grosso tumulto emotivo, come se parti di noi si ribellassero in modo del tutto automatico e indipendente dalla ragione.

Le esplosioni emozionali sono una sorta di “sequestro” neurale in cui un centro del sistema limbico dichiara lo stato di emergenza, imponendo a tutto il resto del cervello il proprio impellente ordine del giorno. Il colpo di mano avviene in un attimo, innescando la reazione alcuni istanti prima che la neocorteccia (cervello pensante) abbia avuto modo di comprendere appieno ciò che sta accadendo.

Ricerche hanno dimostrato che nei primi millisecondi della percezione non solo comprendiamo in modo inconscio quale sia l’oggetto percepito, ma decidiamo anche se esso ci piace o no. L’inconscio “cognitivo” presenta poi alla nostra consapevolezza non solo l’identità di ciò che vediamo, ma anche un vero e proprio giudizio su di esso.

Le nostre emozioni hanno opinioni del tutto indipendenti da quelle della mente razionale. Uno svantaggio di questi allarmi neurali è costituito dal fatto che il messaggio urgente inviato dall’ amigdala è a volte obsoleto, soprattutto in un universo sociale in perenne movimento come quello dell’uomo. Il suo metodo di confronto è associativo

Cosa possiamo fare?

Per fortuna abbiamo la possibilità – se lo vogliamo – di gestire questi momenti attraverso L’ AUTOCONSAPEVOLEZZA cioè la capacità di liberarsi di uno stato emotivo negativo.

Emozioni e sentimenti positivi, quali la gioia, la serenità, l’altruismo, l’appagamento, la gratitudine, sono in grado di attivare risorse personali sul versante fisico, sociale e psicologico.

PIÙ SI COLTIVANO QUESTE EMOZIONI,

PIÙ SI COMBATTONO NATURALMENTE I LORO OPPOSTI!

Così come a lungo andare, le emozioni negative possono determinare condizioni di stress cronico e innescare una spirale negativa, così le emozioni positive, SE COLTIVATE, possono creare una SPIRALE DI CRESCITA POSITIVA delle risorse dell’individuo, migliorandone il benessere.

Christopher Peterson e   Martin Seligman dell’Università del Michigan, sono promotori  di una psicologia positiva  e hanno proposto una classificazione di disposizioni positive dell’essere umano chiamate

“PUNTI DI FORZA DEL CARATTERE”

Se vuoi iniziare a prenderti cura puoi prenderne coscienza ed osservarli in te segnando quelli che ti appartengono:

1.curiosità e interesse per il mondo

2.desiderio di imparare

3.apertura di spirito, senso critico

4.ingegnosità, originalità

5.lungimiranza

6.valore e coraggio

7.perseveranza, diligenza

8.integrità, autenticità, sincerità

9.entusiasmo

10.amore e attaccamento

11.gentilezza e generosità

12.intelligenza sociale

13.senso della giustizia e lealtà

14.imparzialità

15.rispetto delle gerarchie

16.capacità di perdono

17.umiltà e modestia

18.prudenza e discrezione

19.autocontrollo

20.apprezzamento della bellezza

21.gratitudine

22.speranza, ottimismo e apertura verso il futuro

23.gioia e senso dell’umorismo

24.spiritualità, ricerca del senso della vita

Pubblicato da Dott.ssa Anna Perna

Formatrice ad approccio umanistico filosofico e gestalt counselor. Umanista convinta, mi occupo da oltre 15 anni di apprendimento continuo, di sviluppo della persona e delle comunità.

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