Ovvero: perché il cervello non è un optional aziendale. Un gruppo di giovani urla cori fascisti.Niente di nuovo, purtroppo: l’Italia è piena di ragazzi che confondono la ribellione con la nostalgia.Li chiamiamo bravate, ma sono sintomi. Di cosa? Di una società che ha smarrito il gusto della domanda — quel fastidioso ma sano istinto diContinuaContinua a leggere “Rivoluzione del pensiero: oltre l’obbedienza in azienda”
Archivi della categoria: Educazione alla complessità
Tutto è connesso. Perchè leggere Angela Davis nel 2025
La nostra contemporaneità, segnata da tensioni crescenti e da ingiustizie che sembrano non avere fine, mi ha portato a riflettere sulle connessioni profonde e spesso invisibili che attraversano le nostre vite. In particolare, ciò che sta accadendo a Gaza mi ha spinto ad approfondire il tema delle connessioni tra oppressione e resistenza, tra dolore eContinuaContinua a leggere “Tutto è connesso. Perchè leggere Angela Davis nel 2025”
Comprendere i bias cognitivi nella lettura di “Quando il mondo dorme”
“O ci impegnamo a essere la rivoluzione oppure falliremo, perché nessun cambiamento può avvenire nel mondo se prima non avviene dentro di noi”. F. Albanese Non conoscevo Francesca Albanese e non conoscevo bene l’inferno che sta succedendo a Gaza. Quando nel 2023 sono stata in Giordania ho capito da alcune persone del posto che laContinuaContinua a leggere “Comprendere i bias cognitivi nella lettura di “Quando il mondo dorme””