
Quante volte ci sentiamo sopraffatti dalle sfide quotidiane, dalle aspettative degli altri e dalla pressione di dover essere sempre all’altezza? Spesso dimentichiamo che il nostro valore non dipende da un singolo risultato o da ciò che facciamo, ma da chi siamo.
Guardando questa frase:
“Sei speciale anche se per un giorno ti fermi e non fai niente. Devi smettere di apprezzarti solo guardando i risultati.”
mi sono fermata a riflettere su quanto sia importante concedersi il permesso di essere. Essere senza dover dimostrare. Essere senza sentirsi in difetto.
Le crisi, i momenti di difficoltà e le battute d’arresto fanno parte del nostro cammino. Sono opportunità per guardarci dentro, per accettare le nostre fragilità e per costruire una relazione più sana con noi stessi. La vera forza non sta nel non cadere mai, ma nel rialzarsi con consapevolezza e amore per sé.
Purtroppo viviamo in una società in cui veniamo continuamente valutati per i risultati che portiamo e quasi mai per l’impegno, la dedizione, la cura o semplicemente per averci provato con onestà.
Siamo educati a ricevere dei giudizi positivi (pochi) negativi (tanti).
Non siamo educati a sentirci dire “Grazie”.
Essere elogiati significa essere giudicati buoni dai parametri di un’altra persona. Se sei in cerca di elogi noi hai altra scelta se non adattarti a quel parametro e mettere un freno alla tua libertà.
“Grazie” non è un giudizio ma un’espressione inequivocabile di gratitudine e quando si ricevono parole di gratitudine si capisce di aver dato un contributo importante.
Siamo esseri umani, esseri sociali e la nostra vera infelicità sta nel non riuscire a piacersi.
Usiamo gli altri come specchi in attesa di riconoscimento. Ci comportiamo elemosinando lodi quando basterebbe sentirsi appagati per il contributo che si dà. Piuttosto che cercare la mostra stella, ciò che dà un senso alla nostra vita, perdiamo anni a rincorrere il giudizio degli altri.
Il punto è che tutto ciò che pensano gli altri non è compito nostro. Il nostro compito è ben più semplice: vivere al meglio ciò che possiamo nel presente usando tutte le nostre risorse e qualità.
Se senti il desiderio di superare le sfide e le naturali crisi dell’esistenza per vivere una vita sana e appagante, contattami. Sarò lieta di accompagnarti nel tuo cammino.

Grazie per il tuo tempo ⚘️
Riferimento bibliografico “Il coraggio di non piacere” di Kishimi e Koga